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martedì 27 novembre 2012

Ricetta ungherese: Goulash

Ingredienti
1 spicchio di aglio
1 lt di crodo di carne
800 gr di carne bovina, polpa spalla
1 carota
400 gr di cipolle
1 cucchiaio di cumino in polvere
50 gr di paprika dolce in polvere
500 gr di patate
2 peperoni verdi
1 pomodoro ramato
sale q.b.
50 gr di strutto

Preparazione:
Tagliate le cipolle grossolanamente. Mettete in un tegame capiente lo strutto (o se preferite l’olio di oliva) e fatevi appassire le cipolle a fuoco basso per circa 15-20 minuti. Unite anche l’aglio schiacciato e il cumino.
Intanto tagliate la carne a cubetti del lato di circa 3 cm e versatela sulle cipolle; fate rosolare qualche minuto, mescolando di continuo e stando attenti a non bruciare la cipolla. Unite la paprika, salate, mescolate per bene e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 1 ora e mezza coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Non dovrebbe essercene bisogno, ma se la carne si asciugasse troppo, unite un mestolo di brodo. Intanto pulite il peperone privandolo della parte centrale e dei semi e tagliatelo a cubetti, sbucciate le patate e tagliatele a cubetti grossi, quanto i pezzi di carne, private il pomodoro dei semi e tagliatelo a cubetti. Unite alla carne le verdure tagliate a cubetti (tranne le patate), il brodo, mescolate e fate cuocere per un’altra ora sempre a fuoco basso coprendo con il coperchio ma lasciando un piccolo sfiato. In ultimo, unite le patate, quindi lasciate cuocere ancora per un’altra mezz'ora mescolando di tanto in tanto. A fine cottura dovreste ottenere uno spezzatino piuttosto denso e consistente.


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Ricetta slovacca: Humus

Ingredienti:
250 gr. di ceci messi a bagno per 1 notte
2 Cl Tahin (pasta Di Grani Di Sesamo)
3 spicchi di aglio
3 limoni (succo)
1 Cucchiaio Olio D'oliva Extra-vergine mescolato A Prezzemolo Tritato
sale q.b.
pepe q.b.


Preparazione:
Scolate i ceci, metteteli in casseruola e copriteli con acqua. Fate bollire per 10 minuti a fuoco vivo e per altre 2 ore a fuoco basso. Una volta cotti scolateli e conservate 30 cl di acqua di cottura. Passare i ceci e il resto degli ingredienti, aggiungere acqua di cottura ottenendo così una consistenza cremosa. Servite con olio e prezzemolo tritato.



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giovedì 22 novembre 2012

Ricetta slovena: Jota

Ingredienti:
500 g crauti 
300 g fagioli borlotti
 
300 g patate
 
1 cipolla
 
300 g collo di maiale affumicato oppure costola affumicata
 
100 g lardo secco
 
2 cucchiai di olio
 
30 g farina
 
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
 
sale
 
pepe nero
 
mazzetto di prezzemolo
 
2 spicchi di aglio
 
1 foglia di alloro
 

Preparazione:
Mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda almeno 12 ore prima. 
Dopo averli fatti ammorbidire, cuocerli nella stessa acqua.
 
Mettere i crauti in un pentola con olio e odori, aggiungere il collo di maiale affumicato ed aggiustare di sale e pepe a piacimento. Cuocere a fuoco medio per mezz’ora/45 minuti. Intanto sbucciate le patate e tagliatele a pezzettini, salate a piacimento e lasciate che lessino per 15/20 minuti.
 Tagliate il lardo a pezzettini. Sbucciate la cipolla e tagliatela fine fine. Riunite in una terrina gli ingredienti: fagioli, crauti, patate. Aggiungete la salsa di pomodoro, salate e fate bollire a fuoco lento per una decina di minuti. 
Intanto arrostite il lardo in una padella con l’aglio e la cipolla . Aggiungete poca acqua e della farina setacciata, in modo da formare una salsetta.
A questo punto unite agli altri ingredienti anche il lardo e il piatto è pronto.


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mercoledì 24 ottobre 2012

Ricetta slovacca: Zemiakova placka

La Zemiakova placka è una ricetta tipica slovacca, ottima! 
Può costituire un piatto unico.

Ingredienti:
Patate 1 kg
Farina 80 gr
Uova 2
Latte, mezzo bicchiere
Aglio, 2 spicchi
Maggiorana q.b.
Sale e pepe q.b.
Petto di pollo 500 gr
Cipolle 2
Paprika q.b.
Brodo di carne, un mestolo
Olio extra vergine d’oliva

Preparazione:
Preparete l’impasto delle crêpes, mescolando le uova con la farina, mezzo bicchiere di latte, un pizzico di sale e pepe. Aggiungete le patate grattugiate e l’aglio, poi la maggiorana, e formate un impasto omogeneo.
Fate riscaldare una padella antiaderente con dell’olio e versate un po’ dell’impasto, andando a formare una crespella non troppo spessa.
Quando la crêpe sarà dorata su un lato, giratela e ultimate la cottura, stando attenti a non farla diventare troppo croccante. Intanto preparate il ripieno, sminuzzando il petto di pollo e le cipolle, e aggiungendo sale, pepe e paprika.
Fate rosolare il pollo e aggiungete del brodo per renderlo più tenero. Una volta assorbito tutto il brodo, potete adagiare il ripieno all’interno delle crêpes e servirle su un piatto di portata.

Consiglio: se amate le cipolle e vi piace sentirne il gusto, prima di aggiungerle al petto di pollo, potete tagliarle a striscioline e farla appassire in padella, con un cucchiaio di zucchero e un po’ di aceto bianco. 


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lunedì 22 ottobre 2012

Ricetta ungherese: antipasto o primo a base di uova

Le uova ungheresi sono una delle ricette tipiche del paese.


Ingredienti:
4 uova
150 gr. di funghi  
Paprika q.b.  
150 gr. di riso  
1 peperone verde  
1 pomodoro  
200 ml. di panna acida  
1 cucchiaio di aceto  
Cumino q.b.
Prezzemolo q.b.  
½ cipolla  
1 spicchio di aglio  
50 gr. di burro  
1 cucchiaio di farina 
Sale q.b.

Preparazione:
Prendete i funghi, puliteli e fateli a pezzetti.
Tritate finemente aglio, cipolla e unite il trito al burro. Soffriggete.
Aggiungete della paprika e i funghi. Dopo una decina di minuti potete unire anche il prezzemolo tritato insieme al cumino.
Una volta lasciata ritirare l'acqua, aggiungete il pomodoro, se preferite potete privarlo dell buccia, e il peperone, entrambi a tocchetti. Salate e aggiungete dell'acqua. Intanto mescolata la farina con la panna acida, e una volta ben amalgamati i due ingredienti versateli nella pentola, insieme ai funghi.
Cucinate le uova in camicia, in un pentolino con acqua e aceto; e intanto preparate del riso in bianco, sul quale adageremo le nostre uova.
A cottura terminata, versate il riso su un piatto da portata e sopra disponete le uova e la preparazione con i funghi.
Se preferite il riso può essere sostituito con gli csipetke, i tipici gnocchetti ungheresi.

Buon appetito!



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giovedì 4 ottobre 2012

Cosa mangiare a Bratislava

La cucina slovacca risente degli influssi della vicine Repubblica Ceca e Ungheria.
Anche qui, come nei paesi vicini, si possono trovare zuppe e minestre tipiche, molto sostanziose, che una volta sostituivano i secondi piatti.
I piatti tipici slovacchi sono: piatti a base di carne (principalmente di selvaggina), il goulash, molto speziato, e i piatti a base dei due ingredienti dominanti: le patate e i crauti.
Il forte aroma della cucina tipica è ben accompagnato dai vini locali, tra i più buoni: Grüner Veltiliner, Traminer, Silvaner, Rheinriesling (provenienti dalla zona di Bratislava) e il Tokai (proveniente dalla Slovacchia orientale).
Tra le specialità enogastronomiche merita di essere menzionata anche la birra slovacca: Kelt, Topvar, Zlaty bazant e altre.
E' una delle migliori in assoluto ed il prezzo è molto basso, più basso di quello dell’acqua e di qualsiasi altra bevanda.
Anche i liquori sono ottimi prodotti; per gli amanti dei secondi suggerisco l’acquavite, spesso aromatizzata.



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Viaggiare Davvero 6.1 - Bratislava

III tappa - Bratislava



Dopo aver fatto un ultimo salto in città per acquistare dei piccoli ricordi dall’Ungheria ci movemmo verso la Repubblica Slovacca.
In due ore e poco più arrivammo a Bratislava.
Lasciammo il Memè nel parcheggio di un grande albergo, il Central Parking.
La Bratislava attuale, come le altre compagne dell’Est, di cui già vi ho parlato nei post precedenti,  è un centro vibrante, la cui energia si propaga fra pub, locali, musei e negozietti. 


Il castello

Come sempre fummo attratte dal castello della città, nel centro storico, sulla sommità di una collina, da dove sembra dominare tutto il resto della città. Dal Castello di Bratislava è possibile osservare un meraviglioso panorama, con vista sul Danubio, e se il tempo lo permette, anche Vienna e l’Ungheria.

Dopo la visita al castello, attraversando il Danubio sul Novy Most, il Ponte Nuovo, potemmo godere di una meravigliosa performance di un giovane suonatore di arpa in una piazza poco distante, piazza Hviezdoslavovo, su cui si affacciano il Palazzo della Filarmonica di Bratislava, il prestigioso Hotel Savoy e il Teatro dell'Opera.
Un’altra piazza, la zona nevralgica della città, è la Hlavnè, quella centrale, teatro delle principali manifestazioni, con lo storico Kafè Mayer.




Il guardone
A Bratislava si trovano per strada delle bellissime statue in bronzo, quella che apprezzai di più fu il Guardone, un uomo che sbuca da un tombino per guardare sotto le gonne delle signore, ma ce ne sono tante altre: il Paparazzo, che scatta fotografie da dietro l’angolo della strada, il Soldato napoleonico, seduto su di una panchina nella piazza centrale, e il Bell’Ignazio, che con il suo frac e il suo bastone saluta i passanti sfilandosi il cappello. Ancora sorrido riguardando quelle splendide foto.

Dopo aver trovato ottime specialità gastronomiche al mercato alimentare, sempre in centro, si era già fatta ora di cena. Pensammo bene di tornare al Central Parking per provare a chiedere in Hotel se fosse possibile mangiare qualcosa lì.




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martedì 18 settembre 2012

Cosa mangiare a Budapest

La cucina ungherese nasce come melting pot di tradizioni nomadi e influenze di differenti gastronomie europee. 
E' famosa in tutto il mondo per i suoi sapori speziati e agrodolci. La paprika e il pepe sono sempre presenti nelle ricette. Di paprika ne esistono cinque varietà, estremamente differenti tra loro: alcune sono più piccanti, altre, quelle più usate in Ungheria, sono addirittura dolciastre.

Famose sono le numerose zuppe e minestre della cucina locale; ad esempio il goulash, una zuppa di carne, cipolle, patate e peperoni.
E’ Budapest la città in cui è nata la birra Dreher, dall’azienda produttrice Dreher Breweries Ltd.
Inoltre a Budapest, come a Vienna, è il caffè un altro pilastro della tradizione.
Pare che il consumo del caffè sia stato introdotto dai turchi, che hanno influenzato la tradizione enogastronomica ungherese.
I cafè e le pasticcerie del centro città rappresentano un luogo simbolo, ritrovo di artisti ed intellettuali.



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