Visualizzazione post con etichetta mangiare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mangiare. Mostra tutti i post

martedì 27 novembre 2012

Viaggiare di gusto



“Non c’è amore più sincero di quello per il cibo.”

George Bernard Shaw

  • Buon appetito – italiano
  • Bon appétit– francese
  • Enjoy your meal – inglese
  • Apreciar a sua refeição – portoghese
  • приятного аппетита – russo
  • Que aproveche – spagnolo
  • 请享用。– cinese
  • お食事をお楽しみ下さい – giapponese
  • Guten Appetit – tedesco
  • Apetyt bon – polacco
  • Jó étvágyat – ungherese
  • Bon eetlust – olandese
  • Poftă bună – romeno
  • Afiyet olsun! – turco
  • Bon aptit – svedese
  • Hyvää ruokahalua – finlandese
  • בתאבון – ebraico
  • Bon appetitt – norvegese
  • Dobrú chuť – slovacco
  • Prijatno – croato
  • صادق – arabo
  • Καλή όρεξη! – greco
  • Bon appetit – danese
  • Bon apetiton – esperanto
  • Que vagi de gust – catalano
  • बॉन एपेतीत – hindi
  • добър апетит – bulgaro
  • Vertu með máltíð – islandese 


Ti piace il blog? Seguici su Facebook - Twitter - Youtube - Pinterest e Google+ 


Ricetta slovena: Ćevapčići

Ingredienti:
manzo macinato 300 gr
maiale tritato 300 gr
agnello tritato 100 gr
limone 1
sale e pepe q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione:
Unire le carni in una terrina con un pizzico di sale e pepe e amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formatene delle piccole polpette dalla forma allungata, piuttosto sottili.
Ungerle con l'extravergine e disporle sulla griglia già calda per una quindicina di minuti, girandole fino a cottura ultimata. Disporre le Cevapcici su un piatto di portata guarnendo con pomodoro e insalata di stagione. 


Ti piace il blog? Seguici su Facebook - Twitter - Youtube - Pinterest e Google+ 



giovedì 4 ottobre 2012

Viaggiare Davvero 6.1 - Bratislava

III tappa - Bratislava



Dopo aver fatto un ultimo salto in città per acquistare dei piccoli ricordi dall’Ungheria ci movemmo verso la Repubblica Slovacca.
In due ore e poco più arrivammo a Bratislava.
Lasciammo il Memè nel parcheggio di un grande albergo, il Central Parking.
La Bratislava attuale, come le altre compagne dell’Est, di cui già vi ho parlato nei post precedenti,  è un centro vibrante, la cui energia si propaga fra pub, locali, musei e negozietti. 


Il castello

Come sempre fummo attratte dal castello della città, nel centro storico, sulla sommità di una collina, da dove sembra dominare tutto il resto della città. Dal Castello di Bratislava è possibile osservare un meraviglioso panorama, con vista sul Danubio, e se il tempo lo permette, anche Vienna e l’Ungheria.

Dopo la visita al castello, attraversando il Danubio sul Novy Most, il Ponte Nuovo, potemmo godere di una meravigliosa performance di un giovane suonatore di arpa in una piazza poco distante, piazza Hviezdoslavovo, su cui si affacciano il Palazzo della Filarmonica di Bratislava, il prestigioso Hotel Savoy e il Teatro dell'Opera.
Un’altra piazza, la zona nevralgica della città, è la Hlavnè, quella centrale, teatro delle principali manifestazioni, con lo storico Kafè Mayer.




Il guardone
A Bratislava si trovano per strada delle bellissime statue in bronzo, quella che apprezzai di più fu il Guardone, un uomo che sbuca da un tombino per guardare sotto le gonne delle signore, ma ce ne sono tante altre: il Paparazzo, che scatta fotografie da dietro l’angolo della strada, il Soldato napoleonico, seduto su di una panchina nella piazza centrale, e il Bell’Ignazio, che con il suo frac e il suo bastone saluta i passanti sfilandosi il cappello. Ancora sorrido riguardando quelle splendide foto.

Dopo aver trovato ottime specialità gastronomiche al mercato alimentare, sempre in centro, si era già fatta ora di cena. Pensammo bene di tornare al Central Parking per provare a chiedere in Hotel se fosse possibile mangiare qualcosa lì.




Ti piace il blog? Seguici su Facebook - Twitter - Youtube - Pinterest e Google+ 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...